Seleziona una pagina

Multipotenziale: come costruire un personal brand solido e coerente quando hai molti interessi

da | Mag 2, 2022 | #IoMiProclamo | 0 commenti

Durante la quarantena ho studiato molto per trovare risposta alla mia domanda più frequente: “posso essere una scrittrice e una strategist al contempo?”.

Volevo obbligarmi a scegliere, ma non ci riuscivo. Togliere una delle due componenti era come scegliere consciamente di mutilarmi un braccio.

Poi ho scoperto One person / Multiple careers nella bibliografia di un libro spagnolo che avevo comprato a inizio 2020. È un libro disponibile solo in lingua inglese e molto popolare in America, dove l’autrice Marci Alboher riporta la storia di persone che fanno due o più lavori (anche molto diversi tra loro) e sono felici così.
Da lì ho capito che potevo non scegliere. Potevo essere entrambe le cose.

La vera rivelazione però è arrivata con il TEDx di Emilie Wapnick, musicista, regista, con una laurea in legge, che ci spiega in pochi minuti perché non tutti abbiamo una sola vocazione nella vita. È grazie a lei che ho introdotto nel mio vocabolario una parola che mi ha cambiato la vita: MULTIPOTENZIALE.

Il multipotenziale è colui che ha più interessi o passioni, che si annoia a fare una cosa sola, e che spesso per questo viene accusato di essere inconcludente.

Noi multipotenziali abbiamo, per via delle pressioni sociali, trascorso anni a cercare di capire cosa potremmo dedicarci a sviscerare per tutta la vita, ma non lo abbiamo trovato.
Il discorso chiave di Emilie è che noi multipotaziali dovremmo concentrarci su come abbracciare il nostro essere generalisti, l’avere tante competenze trasversali, piuttosto che sforzarci inutilmente di diventare degli specialisti in una sola materia, eclissando tutte le altre.

Emilie ha anche scritto un libro sull’argomento: How to be everything, tradotto in italiano come Diventa chi sei.

Se ti sei riconosciuto nel profilo del multipotenziale, prendi il tuo quaderno di marca e guardalo con una nuova prospettiva: non ti interessa una sola cosa, non sei una sola cosa, la tua natura è eterogenea. Va benissimo così!

Semplicemente, devi dare priorità a quelle che sono le cose che più ti rappresentano.

Ti faccio un esempio. Qualche puntata fa ti ho parlato di mia cugina, Laura. Lei è un perfetto esempio di multipotenziale. Sa scrivere, disegnare, organizzare un evento, editare un testo, e ha mille interessi che vanno dal decluttering all’oroscopo, dalla narrativa al teatro. Non sapeva come comunicare tutti questi aspetti, ma perché in realtà non sapeva nemmeno che farci, con tutte queste cose.

Dopo un percorso fatto insieme abbiamo dedotto che la sua figura professionale ideale era quella dell’assistente di creativi dal multipotenziale. Perché lei, avendo un approccio trasversale, non potrebbe mai assistere uno specialista, un tecnico. Può invece dedicarsi a sostenere una persona con la forma mentis simile alla sua.

Spesso di tratta solo di fare ordine. So che, se siete come me, vorrete fare tutto e subito. I progetti però vanno sviluppati gradualmente, e comunicati con sapienza.

Vuoi saperne di più?
Premi play e… buon lavoro!